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	<title> Ostetrica Giulia Andrenacci &#187; Articoli Scientifici</title>
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	<description>La TUA ostetrica di fiducia sul territorio</description>
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		<title>Lista Parto Grassi Ostia</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2015 06:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>
		<category><![CDATA[G.B. Grassi]]></category>
		<category><![CDATA[Lista parto ospedale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LISTA PARTO GRASSI DI OSTIA Qui sotto trovate la lista che viene consigliata alle mamme per partorire all&#8217;ospedale g.b. grassi di ostia</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it/lista-parto-grassi-ostia/">Lista Parto Grassi Ostia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it"> Ostetrica Giulia Andrenacci</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>LISTA PARTO GRASSI DI OSTIA</p>
<p>Qui sotto trovate la lista che viene consigliata alle mamme per partorire all&#8217;ospedale g.b. grassi di ostia<br />
<a href="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2015/04/11111962_10206478009057282_2888529887439544537_n.jpg"><img class=" wp-image-1414 size-full aligncenter" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2015/04/11111962_10206478009057282_2888529887439544537_n.jpg" alt="11111962_10206478009057282_2888529887439544537_n" width="704" height="960" /></a></p>
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		<title>Massaggio del perineo</title>
		<link>https://www.ostetricagiulia.it/massaggio-del-perineo/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Nov 2014 15:22:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>
		<category><![CDATA[massaggio del perineo]]></category>
		<category><![CDATA[ridurre le lacerazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Che cos&#8217;è il perineo? Il perineo è l&#8217;organo della sessualità, dell&#8217;evacuazione e  luogo di passaggio per il bambino durante il travaglio di parto.   &#160; A cosa serve il massaggio del perineo? Coscienza e conoscenza del perineo l&#8217;evoluzione verso il controllo del perineo l&#8217;inibizione del riflesso di difesa che frena la discesa del bambino limitazione delle ... <a class="more-link" href="https://www.ostetricagiulia.it/massaggio-del-perineo/">[Read more...]</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Che cos&#8217;è il perineo?</h2>
<p>Il perineo è l&#8217;organo della sessualità, dell&#8217;evacuazione e  luogo di passaggio per il bambino <strong>durante il travaglio di parto</strong>.<img class="alignleft wp-image-1116 size-full" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/perineo2.jpg" alt="perineo" width="269" height="203" /></p>
<h2></h2>
<h2> <a href="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/perineo1.jpg"><img class="alignnone wp-image-1126 " src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/perineo1-150x150.jpg" alt="perineo1" width="174" height="174" /></a></h2>
<h2></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2>A cosa serve il massaggio del perineo?</h2>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Coscienza e conoscenza del perineo</li>
<li style="text-align: justify;">l&#8217;evoluzione verso il controllo del perineo</li>
<li style="text-align: justify;">l&#8217;inibizione del riflesso di difesa che frena la discesa del bambino</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>limitazione delle lacerazioni</strong> perineali grazie ad una maggiore elasticità del tessuto</li>
<li style="text-align: justify;">possibilità di esercitare il respiro in funzione del rilassamento del corpo e della mente</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1111"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il massaggio del perineo può aiutare a limitare il rischio di lacerazioni al momento del parto ma non è<strong> indispensabile eseguirlo</strong>, per alcune donne può essere motivo di disagio.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Il massaggio del perineo</h2>
<p style="text-align: justify;">Il perineo, pur trovandosi nel profondo del corpo femminile, può essere esercitato e massaggiato già all&#8217;inizio dell&#8217;<strong>ottavo mese</strong> per essere preparato, protetto e vivificato come qualsiasi altro muscolo dell&#8217;organismo.<br />
Per praticare il massaggio del perineo scegliere un <strong>luogo calmo</strong>, familiare e intimo, creando un ambiente rassicurante e rilassante. Potete praticare il massaggio del perineo da sole o, se lo desiderate, con il partner, tenendo anche conto della vostra elasticità e sensibilità.<br />
Per il massaggio del perineo serve un asciugamano sotto il bacino e olio per i massaggi, normalmente si usa l&#8217;<strong>olio di mandorle</strong> o l&#8217;<strong>olio all&#8217;arnica</strong>, importante è un olio biologico e spremuto a freddo.<br />
Prima di effettuare il massaggio è consigliabile <strong>svuotare la vescica e il retto</strong>,  le posizioni più consigliate per il massaggio del perineo sono  semi-sdraiata, in piedi con un piede sollevato, o accovacciate come in una posizione che facilita l&#8217;inserimento di un tampone.<br />
Nella posizione semi-seduta la testa e la schiena riposano su uno schienale inclinato: il bacino è un pò rivolto verso l&#8217;alto per controbilanciare la curvatura della schiena; talvolta per favorire questa posizione si può mettere un cuscino sotto la schiena. Le ginocchia sono un pò piegate e appoggiate divaricate sui cuscini.</p>
<h2 style="text-align: justify;"> La tecnica</h2>
<div id="attachment_1127" style="width: 160px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-1127 size-thumbnail" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/perineo-2-150x150.jpg" alt="perineo 2" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Figura 1 &#8211; Massaggio esterno</p></div>
<p style="text-align: justify;">Stendete l&#8217;olio con la superficie delle dita (pollice, indice e medio) sulla pelle del perineo tra l&#8217;ano e la vagina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Massaggio esterno: </strong>Effettuare dei movimenti circolari sulla pelle esterna, risalire lungo le grandi labbra e all&#8217;ingresso della vagina. Il tessuto della vulva e della vagina probabilmente sarà cambiato (le trasformazioni anatomiche si ristabiliranno qualche settimana dopo il parto).</p>
<h4>Massaggi interni</h4>
<div id="attachment_1133" style="width: 160px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/dd.jpg"><img class="wp-image-1133 size-thumbnail" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/dd-150x150.jpg" alt="Figura 1" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Figura 2 &#8211; Orologio</p></div>
<p style="text-align: justify;">Prendere i punti di riferimento per il massaggio del perineo, immaginando &#8220;le lancette di un orologio&#8221; intorno l&#8217;introito vaginale. Il massaggio viene eseguito in direzione 3-9 e viceversa, in quanto rappresenta il punto che verrà sollecitato al momento del parto (figura 1).</p>
<div id="attachment_1134" style="width: 160px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/per.jpg"><img class="wp-image-1134 size-thumbnail" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/per-150x150.jpg" alt="Massaggio del perineo" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Figura 3- Sfioramento</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sfioramento: </strong>Inserire il pollice all&#8217;interno della vagina fino alla prima falange e posizionare l&#8217;indice e il medio sulla pelle vicino all&#8217;ano. Esercitare da prima dei piccoli <strong>movimenti circolari</strong> sulla pelle sempre in direzione 3-9 e successivamente effettuare dei movimenti a <strong>bilanciere</strong> per un minuto, esercitando una pressione più forte. La pressione deve essere esercitata sia lateralmente che verso l&#8217;esterno, in modo da rendere più elastico il tessuto (Figura 3).</p>
<p style="text-align: justify;">I massaggi successivi suscitano impressioni particolari simili a una <strong>voglia di defecare</strong>, un <strong>lieve bruciore</strong> o <strong>un&#8217;apertura.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pressioni a raggiera: </strong>Portare l&#8217;intero pollice nella vagina. A questo punto potete procedere alle pressioni/stiramento esercitando una pressione lieve ma decisa sul bordo della vagina in direzione del coccige.</p>
<div id="attachment_1128" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/perineo3.jpg"><img class="wp-image-1128 size-medium" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/perineo3-300x114.jpg" alt="perineo3" width="300" height="114" /></a><p class="wp-caption-text">Figura 4 &#8211; Pressioni a raggiera</p></div>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; probabile che l&#8217;ano si sia contratto in un<strong> riflesso cosiddetto di difesa</strong>. Infatti il perineo reagisce alla pressione come per trattenere delle feci improvvise. Quando la pressione diventa spiacevole<strong> non spingersi oltre</strong> ma continuare a mantenerla. Prendere coscienza di questa resistenza naturale (che limiterebbe la discesa del bambino nel momento del parto) e<strong> respirare</strong> con calma e profondamente rilassando l&#8217;ano per inibire questo riflesso.<br />
La pressione del dito può a quel punto spingersi dolcemente un pò oltre, fino al prossimo riflesso. Notare <strong>la differenza di sensazioni</strong> tra quella del perineo contratto e quella in cui lo si rilassa volontariamente per familiarizzare progressivamente con esso dandogli il potere di stirarsi al di là dei propri limiti abituali.  Più vi si esercita e più si sente aumentare la capacità di rilassamento. In base alla propria percezione si può progredire di giorno in girono fino a praticare le pressioni a raggiera.</p>
<div id="attachment_1129" style="width: 188px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-1129" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/Immagineperineo-233x300.jpg" alt="Immagineperineo" width="178" height="230" /><p class="wp-caption-text">Figura 5 &#8211; Stiramenti a raggiera</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stiramenti a raggiera: </strong>Dopo aver preso confidenza con le pressioni, si può passare allo stiramento, poiché il bambino al momento della nascita avanzerà<strong> sospingendo i tessuti del perineo.</strong> In quel momento si produce una forte pressione e uno stiramento importante di tutto l&#8217;arco perineale (alle ore 3 alle ore 9) accompagnati solitamente da un&#8217;incontenibile voglia di spingere. E&#8217; a questo punto necessario rilassare volontariamente l&#8217;ano spingendo il bambino a nascere. Per familiarizzare con queste sensazioni, gli stiramenti a raggiera devono essere praticati quotidianamente.<br />
E&#8217; la stessa tecnica delle pressioni ma anziché allentare la pressione, <strong>continuare a mantenerla</strong> e fare scivolare il <strong>pollice verso l&#8217;esterno</strong> (pressione+stiramento simultaneo). Espirare ed esercitare una pressione lieve ma decisa sul bordo della vagina in direzione del coccige (ore 6), inspirare e mantenere la pressione, espirare di nuovo e portare il pollice verso l&#8217;esterno per distendere il perineo, avanzare fino a far riaffiorare il pollice. Quando viene percepito lo stiramento della pelle, la sensazione è più intensa; <strong>rilassare l&#8217;ano</strong> e completare il movimento. Procedere nella stessa maniera in tutte le direzioni (3, 4.5, 7.30 e 9).</p>
<p style="text-align: justify;">Piano piano, si instaurano dei legami tra il cervello e il perineo che aumentano la coscienza della propria muscolatura intima e permettono di controllarla. Da un riflesso di difesa si giunge ad una reazione di apertura.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Quando iniziare il massaggio del perineo?</h4>
<p style="text-align: justify;">Dalla 34esima settimana 1-2 volte a settimana, dalla 37esima settimana ogni giorno in automassaggio o con il partner. Per quanto concerne la durata in genere varia dai 3 ai 10 minuti.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Quando non eseguire il massaggio del perineo</h4>
<p style="text-align: justify;">Non praticare il massaggio durante un <strong>accesso emorroideo</strong> ma fare un trattamento topico di fondo con rimedi omeopatici. Quando il disturbo è alleviato, prima del massaggio fare un bagno tiepido a 30° C.<br />
In caso di vecchia <strong>cicatrice perineale</strong> trattarla in maniera più precisa con pollice ed indice fino ad ammorbidirla.</p>
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		<title>Come allattare al seno</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 17:28:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>
		<category><![CDATA[Allattamento]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Al momento della nascita è molto importante il contatto pelle a pelle con il tuo bambino, il contatto immediato con la mamma permette di iniziare subito l&#8217;allattamento. Infatti i neonati, durante le prime ore di vita, sono molto attivi e ricercano il seno materno. Il bambino è in grado di trovare il seno da solo e iniziare subito ... <a class="more-link" href="https://www.ostetricagiulia.it/come-allattare-seno/">[Read more...]</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Al momento della nascita è molto importante il contatto<strong> pelle a pelle</strong> con il tuo bambino, il contatto immediato con la mamma permette di <strong>iniziare subito l&#8217;allattamento</strong>. Infatti i neonati, durante le prime ore di vita, sono molto attivi e ricercano il seno materno.<br />
Il bambino è in grado di trovare il seno da solo e iniziare subito la suzione, questo fenomeno presente alla nascita prende il nome di &#8220;<strong>breast crawl</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche durante la degenza, per facilitare l&#8217;allattamento, è preferibile scegliere un ospedale che ti permetta di tenere il bambino sempre con te nella stanza (<strong>rooming-in totale</strong>) e quindi di offrire il seno ogni volta che il tuo bambino mostra i <strong>primi segnali di fame</strong>.<span id="more-1081"></span></p>
<h2 style="text-align: justify;">Come allattare al seno il mio bambino?</h2>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright wp-image-1082 size-medium" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/DSCN4054-300x225.jpg" alt="DSCN4054" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto mettiti comoda e appoggia bene la schiena, la tua postura è importante per un corretto avvio dell&#8217;allattamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bambino, durante la suzione, non si attacca al capezzolo ma deve prendere <strong>gran parte dell&#8217;areola.</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>La testa del bambino e il corpo devono essere allineati. In caso contrario, il bambino potrebbe non essere in grado di deglutire facilmente.</li>
<li>Il bambino deve essere sostenuto vicino al tuo corpo. La tua pancia deve essere in contatto con la sua pancia.</li>
<li>Non toccare la testa del bambino, deve essere libero di muoversi.</li>
<li>Il naso del bambino deve puntare il capezzolo. Si otterrà più facilmente un attacco profondo.</li>
</ul>
<p>A questo punto, dopo averlo posizionato, lascia che il tuo bambino  spinga indietro la testa così che il labbro superiore sfiori il capezzolo. E&#8217; importante attaccare il bambino quando la <strong>bocca è ben aperta</strong>, in questo caso l&#8217;areola inferiore scomparirà sotto l&#8217;apertura della bocca del bambino e le guance dovranno essere piene durante la suzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordati che <strong>non devi sentire dolore</strong> durante la poppata, in caso contrario l&#8217;attacco non è corretto poiché il bambino è attaccato al capezzolo e non all&#8217;areola. In questo caso sarà importante chiedere aiuto.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Posso dare al mio bambino altre bevande?</h2>
<p style="text-align: justify;">Durante l&#8217;allattamento non dare nessun altra bevanda, quest&#8217;ultime possono interferire negativamente sull&#8217;allattamento.  Il bambino <strong>può ridurre le poppate e sentirsi pieno</strong>, provocando:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li> una diminuzione della produzione di latte (il bambino si attacca di meno)</li>
<li>rischio di malnutrizione, il bambino si sente sazio di bevande che non lo aiutano a crescere</li>
<li>si riducono gli effetti protettivi dell&#8217;allattamento</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;">Come faccio a capire se il mio bambini mangi a suffficienza?</h2>
<p style="text-align: justify;">Per capire se il bambino si sta nutrendo è importante contare i pannolini sporcati e bagnati nelle 24 ore.<br />
Nelle prime 48 ore il bambino bagna 2-3 pannolini, nel corso della settimana aumento fino ad essere almeno 6 pipì dal 6° giorni di vita del neonato. Una pipì equivale ad una tazzina da caffè, per capire quanto bagna potresti fare una prova con dell&#8217;acqua su un pannolino nuovo.</p>
<p><a href="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/bimbo-pannolino-ecologico.jpg"><img class="aligncenter wp-image-1083 size-medium" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/bimbo-pannolino-ecologico-300x185.jpg" alt="Pannolino ecologico" width="300" height="185" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;inizio il bambino fa le feci nerastre e appiccicose, il meconio. Iniziano a cambiare colore al 3 giorni di vita per poi avere un colorito giallo-senape dal 6 giorno. Dal 4 giorno alle prime settimane di vita il bambino fa circa 3 scariche al giorno, dopo il primo mese possono diventare meno frequenti.</p>
<p>Il bambino recupera il peso della nascita dopo le prime due settimane.</p>
<h3 style="text-align: justify;">E la doppia pesata..?</h3>
<p style="text-align: justify;">La doppia pesata può compromettere l&#8217;allattamento, è stata usata molto negli anni &#8217;70-&#8217;80 e purtroppo molti nidi fanno ancora fatica ad eliminarla.<br />
E&#8217; soggetta a variabilità, le bilance per i neonati non sono specifiche per i grammi. Inoltre il bambino non prende mai lo stesso quantitativo di latte dal seno, non si deve quindi paragonarlo ad un biberon.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Per concludere, come so se il bimbo sta mangiando?</h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;OMS consiglia di controllare i pannolini sporcati/bagnati nelle 24 ore e di pesare il bambino 1 volta al mese, la crescita è di 500 g al mese per i primi 3 mesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>In caso di dubbi o di difficoltà è importante chiedere aiuto, ti permette di affrontare e vivere l&#8217;allattamento in serenità.</em></p>
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		<title>I benefici dell&#8217;allattamento al seno</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 16:18:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento al seno]]></category>
		<category><![CDATA[latte materno]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>L&#8217;allattamento al seno da al tuo bambino tutti i nutrimenti di cui ha bisogno per i primi sei mesi di vita, ed è importante anche oltre. Contribuisce a proteggerlo dalle infezioni e riduce le probabilità di sviluppare alcune malattie in età successive. Il latte artificiale è fatto con il latte vaccino con l&#8217;aggiunta di altri ... <a class="more-link" href="https://www.ostetricagiulia.it/benefici-allattamento-al-seno/">[Read more...]</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;allattamento al seno da al tuo bambino tutti i nutrimenti di cui ha bisogno per i primi sei mesi di vita, ed è importante anche oltre. Contribuisce a proteggerlo dalle infezioni e riduce le probabilità di sviluppare alcune malattie in età successive. Il latte artificiale è fatto con il latte vaccino con l&#8217;aggiunta di altri ingredienti, non contiene sostanze che possono proteggere il tuo bambino da infezioni e malattie. L&#8217;allattamento materno aiuta te e il tuo bambino ad avvicinarvi, fisicamente ed emotivamente.<span id="more-1078"></span></p>
<p><a href="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/breastfeeding.jpg"><img class="aligncenter wp-image-1079 size-medium" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/11/breastfeeding-300x300.jpg" alt="breastfeeding" width="300" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Benefici dell&#8217;allattamento</h2>
<p>I benefici dell&#8217;allattamento al seno sono molti e aiuta te e il tuo bambino ad avvicinarvi, fisicamente ed emotivamente.</p>
<p>I bambini che non sono allattati al seno hanno maggior probabilità di:</p>
<ul>
<li>soffrire di diarrea, vomito e infezioni delle vie urinarie</li>
<li>soffrire di otiti</li>
<li>rifiutare nuovi cibi e sapori</li>
<li>soffrire di stitichezza</li>
<li>avere problemi di sovrappeso e obesità</li>
<li>soffrire di eczema</li>
</ul>
<p>L&#8217;allattamento al seno ha degli effetti positivi per le mamme, per le famiglie e la comunità:</p>
<ul>
<li>protegge la mamma dal tumore al seno, alle ovaie e dall&#8217;osteoporosi in età avanzata</li>
<li>per le mamme che allattano è più facile perdere peso, perché per produrre il latte si bruciano 500 calorie extra al giorno</li>
<li>risparmi economico: il costo del latte artificiale e il necessario per la sua preparazione hanno un impatto forte sul bilancio familiare</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Indice di Apgar</title>
		<link>https://www.ostetricagiulia.it/indice-di-apgar/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 16:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La valutazione clinica della vitalità del  neonato viene effettuate con il sistema a punteggio proposto da Virginia Apgar nel 1953. Il punteggio Apgar si basa sulla valutazione semiquantitativa di cinque sintomi, sia 60 secondi esatti dopo la nascita e sia 5 minuti dopo. La valutazione comprende: &#160; Frequenza cardiaca Attività respiratoria Tono muscolare Eccitabilità riflessa ... <a class="more-link" href="https://www.ostetricagiulia.it/indice-di-apgar/">[Read more...]</a></p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La valutazione clinica della vitalità del  neonato viene effettuate con il sistema a punteggio proposto da Virginia Apgar nel 1953. Il punteggio Apgar si basa sulla valutazione semiquantitativa di cinque sintomi, sia 60 secondi esatti dopo la nascita e sia 5 minuti dopo.</p>
<p>La valutazione comprende:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-487"></span></p>
<ol>
<li>Frequenza cardiaca</li>
<li>Attività respiratoria</li>
<li>Tono muscolare</li>
<li>Eccitabilità riflessa</li>
<li>Colorito</li>
</ol>
<p>Il punteggio totale deriva dalla somma dei punti attributi ad ognuno dei cinque sintomi. Si considerano sani i bambini con punteggio da 7 a 10; moderatamente depressi quelli con punteggio da 4 a 6; gravemente depressi, quelli con punteggio da 0 a 3.</p>
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		<title>Latte vaccino al neonato</title>
		<link>https://www.ostetricagiulia.it/latte-vaccino/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Sep 2014 18:41:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>
		<category><![CDATA[allergia]]></category>
		<category><![CDATA[latte vaccino]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Allergia da latte materno Le allergie da latte materno non esistono. Molto raramente si può manifestare un&#8217;intolleranza causata da proteine alimentari che passano nel latte materno, in quest&#8217;ultimo caso basterà modificare la dieta della mamma. Per quanto riguarda la composizione del latte, il latte umano contiene le componenti necessarie per far crescere un essere umano e il ... <a class="more-link" href="https://www.ostetricagiulia.it/latte-vaccino/">[Read more...]</a></p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Latte vaccino al neonato allergico?" href="http://www.ostetricagiulia.it/latte-vaccino-al-neonato-allergico/"><img class="alignright wp-image-480" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/09/latte-e-svezzamento1.jpg" alt="latte-e-svezzamento1" width="150" height="113" /></a></p>
<h3>Allergia da latte materno</h3>
<p style="text-align: justify;">Le allergie da latte materno non esistono. Molto raramente si può manifestare un&#8217;intolleranza causata da proteine alimentari che passano nel latte materno, in quest&#8217;ultimo caso basterà modificare la dieta della mamma.<br />
<span style="line-height: 1.5;">Per quanto riguarda la composizione del latte, il latte umano contiene le componenti necessarie per far crescere un essere umano e il latte in formula ne rappresenta l&#8217;unico sostituto.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span class="text_exposed_show"><span id="more-479"></span>Allergia da latte vaccino</span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span class="text_exposed_show">Le proteine del latte artificiale derivano da quelle del latte vaccino, rendendolo molto spesso allergico ad entrambi.<br />
</span>Dare il latte vaccino ad un neonato, significa non solo far mancare delle componenti importanti per la crescita e lo sviluppo ma anche esporlo a proteine che non è in grado di digerire. Il latte vaccino infatti non è in grado di sostituire COMPLETAMENTE la dieta di un bambino,contiene le componenti per far crescere un cucciolo di mucca ma non un neonato. L&#8217;unico latte che si avvicina a quello umano è rappresentato dal latte di asina, difficile da reperire in commercio.</p>
<div class="text_exposed_show" style="text-align: justify;">Non è quindi consigliato includere il latte vaccino nella dieta  nel primo anno di vita.<br />
In caso di allergia, il latte materno è l&#8217;unico alimento consigliato. In caso di latte in formula, si può provare a cambiare marca e ad optare per formule più digeribili o con assenza di lattosio.</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cura del moncone ombelicale</title>
		<link>https://www.ostetricagiulia.it/cura-del-moncone-ombelicale/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 08:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il moncone rappresenta la parte terminale del cordone o funicolo che rimane attaccato all&#8217;addome dopo che è stato reciso. Il moncone è costituito da tessuto che ha un notevole potere cicatrizzante al cui interno vi sono i vasi che hanno portato i nutrimenti e l&#8217;ossigeno al bambino durante tutti i 9 mesi. &#160; &#160; &#160;</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il moncone rappresenta la parte terminale del cordone o funicolo che rimane attaccato all&#8217;addome dopo che è stato reciso.</p>
<p><span id="more-311"></span>Il moncone è costituito da tessuto che ha un notevole potere cicatrizzante al cui interno vi sono i vasi che hanno portato i nutrimenti e l&#8217;ossigeno al bambino durante tutti i 9 mesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it/cura-del-moncone-ombelicale/">Cura del moncone ombelicale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it"> Ostetrica Giulia Andrenacci</a>.</p>
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		<title>La manovra di Kristeller</title>
		<link>https://www.ostetricagiulia.it/la-manovra-di-kristeller/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Jul 2014 12:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Scientifici]]></category>
		<category><![CDATA[Dolore]]></category>
		<category><![CDATA[Kristeller]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma]]></category>
		<category><![CDATA[Medicalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ostetrica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Le evidenze scientifiche dicono che non ci sono studi sistematici sul suo utilizzo. E’ una manovra in uso di routine in Italia, in Grecia e in Turchia, mentre in Inghilterra è stata esplicitamente resa illegale: se viene utilizzata, nei processi penali viene considerata a detrimento dell’operato dell’operatore. Determinare delle gravi bradicardie fetali, aumenta il ricorso all’episiotomia, ... <a class="more-link" href="https://www.ostetricagiulia.it/la-manovra-di-kristeller/">[Read more...]</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it/la-manovra-di-kristeller/">La manovra di Kristeller</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it"> Ostetrica Giulia Andrenacci</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #141823;">Le evidenze scientifiche dicono che non ci sono studi sistematici sul suo utilizzo. E’ una manovra in uso di routine in Italia, in Grecia e in Turchia, mentre in Inghilterra è stata esplicitamente resa illegale: se viene utilizzata, nei processi penali viene considerata a detrimento dell’operato dell’operatore.</span></p>
<p><span id="more-205"></span></p>
<p><span style="color: #141823;"><img class="alignright wp-image-269 size-medium" src="http://www.ostetricagiulia.it/wp/wp-content/uploads/2014/07/med_kristeller_bw-300x199.jpg" alt="med_kristeller_bw" width="300" height="199" />Determinare delle gravi bradicardie fetali, aumenta il ricorso all’episiotomia, aumentano le lacerazioni vaginali, si possono provocare fratture costali e, raramente, rottura d’utero.</span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it/la-manovra-di-kristeller/">La manovra di Kristeller</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.ostetricagiulia.it"> Ostetrica Giulia Andrenacci</a>.</p>
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